La Valle del Giovenco è conosciuta come la “Valle delle mele”,in particolare le mele simbolo di Ortona dei Marsi sono la limoncella e la cerina.
Dalle vecchie cronache ottocentesche si apprende che per le popolazioni di campagna la primavera era, almeno nelle annate povere di raccolti, la stagione della fame. Così il giorno della mietitura era un momento di grande festa, perché era sinonimo di pane e abbondanza. Fonti locali fanno sapere che proprio in occasione della mietitura la gente del posto era solita preparare “l’acquata”, vino molto leggero ricavato dalla torchiatura di mele e dalla seconda torchiatura dei raspi d’uva. Questa bevanda, conservata con grande cura, veniva portata dalle donne agli uomini che lavoravano nei campi verso le nove del mattino, perché molto dissetante e poco alcolica.
Adesso scopriamo insieme le nostre varietà di mele e le loro proprietà organolettiche!
La limoncella ha origini antichissime, veniva coltivata soprattutto nell’area centro-meridionale (Campania, Abruzzo, Molise) in montagna o collina. E’ così chiamata per il suo gusto asprigno che ricorda il limone; presenta frutti di piccole dimensioni, di forma cilindrica, leggermente appuntiti . Ha la polpa molto croccante e la buccia gialla ,cerosa e particolarmente profumata, infatti in passato le donne usavano adagiare queste mele tra il bucato, per regalare ai tessuti il piacevole aroma di frutta.

La cerina: è così chiamata per la sua buccia cerosa ma è anche detta “zitella” per la sua maturazione tardiva, o anche mela gelata per la sua polpa vitrescente .E’ succosa e di sapore dolcissimo con aroma di vaniglia. La buccia è di colore giallo citrino con sfumature rosse, abbastanza sottile, liscia, lucente e molto untuosa. Il frutto ha pezzatura media rotondeggiante, schiacciato. La polpa è soda, croccante, molto ricca di zuccheri e povera di acidi. Assolutamente da non trascurare è la sua capacità depurativa essenziale per il fegato e i reni.

La Florina è stata selezionata da specialisti francesi a metà del XX secolo,è il risultato dell’ incrocio di mele Starking, Golden Delicious, Rum Beauty, Jonathan.Questa mela è di forma cilindrica,di dimensioni abbastanza grandi infatti raggiunge un peso di 110-130 grammi. La buccia è rossa, la polpa è di colore giallo chiaro,di sapore agrodolce. Si contraddistingue per la sua lunga capacità di conservazione.

Mela golden delicious o deliziosa gialla è una varietà originaria degli Stati Uniti. Rispetto ad altre varietà, le Golden Delicious si distinguono per il sapore equilibrato e dolcemente acidulo.La buccia è liscia e di colore giallo, a volte con lievi sfumature verdi, o rosse dovute alla minore o maggiore esposizione al sole. La consistenza è leggermente farinosa quando le mele hanno raggiunto la piena maturazione, più croccante e succosa nei frutti non ancora completamente maturi.

In generale le mele gialle contengono vitamine e sostanze minerali:la vitamina B1 che contrasta l’inappetenza, la stanchezza e l’irritabilità ,la vitamina B2 che aiuta la digestione e funge da protettore per le mucose della bocca e dell’intestino. La vitamina C che aumenta l’assimilazione del ferro e conferisce alla mela proprietà antiossidanti. Hanno pochissime proteine e pochissimi lipidi. Sono ricchissime di potassio e di pectina, una fibra alimentare solubile e addensante naturale che le rende perfette per la preparazione di marmellate e gelatine di frutta. Sono utili per la vista perché contengono carotenoidi .
Mela deliziosa rossa o Red Delicious appartiene ad un gruppo di varietà a colorazione rossa, più o meno intensa. Ha la buccia di colore rosso vivo, è liscia e un po’ cerosa. Ha una tipica forma a calice e la polpa di colore bianco crema, croccante, di gusto dolce poco acida, succosa e ricca di fruttosio.

Come tutte le mele rosse ha un contenuto di polifenoli maggiore rispetto alle mele gialle ,inoltre è particolarmente indicata per dimagrire poiché contiene molto piruvato che tende a inibire gli accumuli di grasso.
Mela Fuji : mela di origine giapponese, è il risultato dell’incrocio delle varietà «Ralls Janet» e «Red Delicious» .Ha forma tondeggiante, buccia rossa, con delle striature tendenti più all’arancione, polpa croccante e succosa,dal sapore dolce ed è ricca di vitamine B ,fruttosio, fosforo, zinco, calcio e ferro. Inoltre dato il grande quantitativo di acqua e di succo, queste mele possono aiutare in modo naturale la diuresi. Le mele Fuji hanno una dimensione da grandi a molto grandi.

Mela rozza o mela renetta grigia di Torriana o anche “brutta e buona” Frutto di piccole dimensioni, regolare schiacciata alle estremità. Colore della buccia ruvida, color ruggine. La polpa è tenera, grossolana, molto fibrosa insipida alla raccolta ,migliora con la conservazione.

Renetta se è appena matura ha la buccia di colore giallo-verde, a volte leggermente ruvida con puntini piccoli che diventano via via più grossi. La polpa di questa gustosa mela è tenera, succosa, poco zuccherina, perciò consigliabile per chi soffre di diabete. La renetta è, rispetto alle altre varietà, la più ricca in polifenoli: circa 212 mg ogni porzione da 100 g. E’ anche ricca di fibre alimentari: una mela apporta circa il 24% del fabbisogno quotidiano di questo nutriente. Perfetta per i dolci, è l’ingrediente principale dello strudel, o della classica torta di mele. Alla famiglia delle renette appartiene anche la ranettona o granettona che si distingue per la sua grande pezzatura.


Tra i nostri meleti vi sono anche varietà antiche che con il tempo sono state sostituite da mele esteticamente più belle, ma un recente ricerca dell’ Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna ha evidenziato che le mele di varietà antiche, malgrado l’aspetto superano quelle commerciali per proprietà nutritive. I ricercatori hanno paragonato le proprietà nutraceutiche di sei varietà di mele antiche (Mantovana, Mora, Nesta, Cipolla, Ruggina, Sassola) con una varietà commerciale (Golden Delicious) e hanno riscontrato che le mele di varietà antiche siano più ricche di antiossidanti,in particolare di polifenoli i quali sono essenziali per combattere i radicali liberi, hanno un’azione antinfiammatoria e antitumorale, e possono contribuire anche a un migliore controllo glicemico.
Per maggiori dettagli https://www.unipi.it/index.php/news/item/9885-brutte-ma-buone-sono-le-mele-di-varieta-antiche
Andiamo a vedere nel dettaglio la mela ruggina o golden ruggine del nostro meleto.
Questa mela deve il suo nome alla buccia che presenta alla base un colore giallo intenso e striature di color marrone ruggine. La “ruggine”, non è altro che il risultato del cambio di temperatura, di clima e dell’aumento del grado zuccherino all’interno del frutto.La mela Golden Ruggine è di pezzatura medio grande, rotonda ,ha la polpa bianca, croccante ed è molto gradevole al gusto, con una spiccata dolcezza e una scarsa acidità.

Ogni mela con le proprie caratteristiche nutritive rappresenta un concentrato di salute per questo possiamo dire davvero che “una mela al giorno toglie il medico di torno”.
La scienza afferma che il consumo di mele nel contesto di una dieta equilibrata può contribuire a prevenire le malattie cardiovascolari grazie all’ alto contenuto di potassio, indispensabile per la contrazione cardiaca e la trasmissione dello stimolo nervoso e muscolare. L’elevato contenuto di potassio e di acqua, associato a scarsità di sodio, conferiscono alle mele proprietà diuretiche. La presenza della pectina, una fibra idrosolubile, favorisce il benessere dell’intestino e riduce i livelli di colesterolo nel sangue. La mela contiene inoltre l’acido malico, utile per facilitare il processo di digestione.
Possiamo affermare che il frutto è particolarmente adatto nelle diete ipocaloriche in quanto ha un basso contenuto di calorie e un alto tenore di fibre, queste oltre a dare un senso di sazietà, rallentano l’assorbimento del fruttosio(zucchero a basso indice glicemico), permettendo così un rilascio di energia modesto, ma costante e prolungato nel tempo. La mela contiene anche polifenoli che hanno una azione antiossidante – combattono cioè i radicali liberi – prevenendo cancro, arteriosclerosi ,e ritardando l’invecchiamento dei tessuti .Non finisce qui la mela è anche fonte di vitamine infatti una mela cruda contiene in media il 14% del fabbisogno giornaliero di vitamina C, il che contribuisce a mantenere ben funzionante il sistema immunitario.
A seconda delle esigenze, si può scegliere se consumarle crude oppure cotte. Le mele crude, infatti, hanno un’azione astringente. Mentre se vengono mangiate cotte, grazie alle fibre al loro interno e alla pectina che contengono, hanno notevoli proprietà lassative.
Scopriamo alcune ricette con le mele!
La mela è un frutto che si adatta a numerosissimi utilizzi , ne proponiamo alcuni qui di seguito:
torta rustica di mele|strudel di mele| confettura di mele dal sito https://www.giallozafferano.it/migliori-ricette-con-mele
Biscotti di farina solina al muesli e mele dal sito https://www.renataalleva.it/biscotti-di-farina-solina-al-muesli-e-mele/
Risotto mele e speck https://ricette.giallozafferano.it/Risotto-mele-e-speck.html
Succo di frutta alla mela dal sito https://www.petitchef.it/ricette/drink/succo-di-frutta-alla-mela-fid-1104697
aceto di mele dai sitihttps://primochef.it/aceto-di-mele-fatto-in-casa/cucina-naturale/ , https://www.wikihow.it/Fare-l%27Aceto-di-Mele
FONTI
https://www.riza.it/dieta-e-salute/cibo/2391/tutte-le-proprieta-della-mela-buona-e-salutare.html
http://www.pietrara.it/Prodotti/MelePere/melepere.htm
https://garden-it.desigusxpro.com/yablonya/florina.html
https://www.melaesalute.com/varieta-mele.html
https://www.prezzisalute.com/Alimenti-Cucina/Mele-Golden.html
https://abruzzoturismo.it/it/mele-della-valle-del-giovenco
https://www.greenstyle.it/mele-fuji-provenienza-benefici-calorie-290092.html
